Esame feci e toxoplasmosi

Esame parassitologico delle feci eseguito per flottazione /test snap per la ricerca di Giardia: portare campione di feci, equivalente ad una noce, in barattolo pulito.

CANE E GATTO

TERAPIA:

NOTA BAMBINI: si consigliano 2 trattamenti antiparassitari polivalenti annuali se con il cane convivono bambini in età prescolare per prevenire la patologia da larva migrans nel bambino oltre ad esame feci semestrale.

NOTA TOXOPLASMOSI: si consiglia nel gatto convivente con donna gravida toxonegativa esame parassitologico per ricerca oocisti ogni 2 mesi fino al termine della gravidanza. Se possibile eseguire esame sierologico toxoplasmosi IGG/IGM sui gatti (per il prelievo è quasi sempre necessaria l’anestesia) richiedendo il preventivo di spesa.

NORME DI PROFILASSI PER LA DONNA TOXO-NEGATIVA IN GRAVIDANZA.

La toxoplasmosi è una patologia sistemica causata da un coccidio (toxoplasma gondii) che ha come ospite definitivo il gatto ( NON IL CANE!) il quale solo se è infetto emette con le feci per tre settimane dopo l’infestazione oocisti che diventano infettanti dopo la sporulazione che dura un giorno o più (secondo la temperatura e l’umidità).

Gli ospiti intermedi (UOMO, cane;animali erbivori, topi etc) si infettano tramite l’ingestione di oocisti sporulate infettanti che hanno contaminato il terreno oppure con alimenti contaminati.

Dopo la parassitemia iniziale, che in genere è asintomatica o al più dà sintomi similinfluenzali, il parassita si può incistare in vari tessuti senza dare grossi problemi tranne che negli individui immunodepressi.

Se l’infezione viene contratta in gravidanza da una donna ( toxo-negativa, perchè le donne toxo-positive sono immuni e quindi non corrono pericoli) il parassita pò attraversare la placenta e raggiungere il feto causandogli gravi danni come aborto, parti prematuri ed i bambini che sopravvivono possono presentare gravi danni neurologici permanenti.

Quindi è assolutamente necessario evitare di contrarre la malattia in gravidanza.

E’ opinione comune che la maggior parte delle persone contragga questa parassitosi consumando carni crude, poco cotte, salumi crudi, e cibo contaminato come verdura e frutta crude etc.  piuttosto che direttamente dal gatto, soprattutto il gatto di casa regolarmente sottoposto a controlli veterinari.

Ciò nonostante bisogna seguire scrupolosamente queste regole:

  • delegare ad altri la pulizia della cassetta igienica e se ciò non è possibile indossare sempre guanti monouso, rimuovendo le feci al più presto, pulire periodicamente cassetta e paletta cambiando la lettiera.
  • tenere il gatto in casa ed alimentarlo esclusivamente con cibo preconfezionato (di buona marca); evitare che il gatto possa cacciare (topi ed uccelli) o nutrirsi con carni ossa, visceri, rifiuti etc; eseguire periodicamente gli esami richiesti dal veterinario.
  • è raccomandato l’uso di una spuma detergente e disinfettante per pulire periodicamente le zampe ed il pelo del gatto.
  • lavarsi spesso le mani con acqua e sapone.
  • tenere separati gli utensili da cucina usati per cucinare carni e pulire verdure (coltelli e taglieri), lavarli subito, indossare guanti, non portare le mani alla bocca nè fumare. In cucina tenereuna pulizia scrupolosa anche delle superfici.
  • indossare sempre guanti nelle pratiche di giardinaggio ed orticoltura.
  • evitare eccessive promiscuità con i gatti soprattutto se randagi, sconosciuti, liberi e/o malati.
  • far tagliare regolarmente le unghie al gatto di casa per evitare eventuali “ malattie da graffio”.

NOTA IMPORTANTE: se la donna è toxo-negativa dopo aver convissuto magari per anni con il gatto di casa è intuitivo che questo è comunque poco pericoloso a condizione che venga mantenuto in buona salute impedendo che contragga la toxoplasmosi ed altre malattie. Quindi è particolarmente importante il controllo periodico veterinario